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monaci tibetani

Un viaggio alla scoperta del Tibet religioso, legato alle proprie origini attraverso i suoi luoghi di culto.

Chi sono i monaci tibetani

I monaci tibetani sono famosi in tutto il mondo non solo per la loro longevità, ma anche perché vivono a lungo in piena salute. La loro incredibile longevità è di sicuro frutto dello stile di vita ma anche dell’ambiente sano e puro nel quale vivono, alle pendici dell’Himalaya. I monaci buddisti vivono di carità e fanno voto di castità. La loro vita è interamente consacrata ad aiutare il prossimo e a mettere in pratica gli insegnamenti del Buddha. Non posseggono più di quanto sia loro necessario per vivere, quindi tutti i beni superflui e di lusso sono banditi nei monasteri. Per un monaco è fondamentale la meditazione, è importante meditare ogni giorno. Sono diverse le forme di meditazione praticate nei monasteri, ognuna di queste richiede una determinata postura che rimane inalterata per tutto il tempo dedicato alla pratica, richiedendo uno sforzo e una concentrazione cosciente.

I monasteri buddisti

Nei pressi di un monastero tibetano ciò che colpisce è la presenza di bandierine gialle, verdi, azzurre, rosse e bianche, che rappresentano rispettivamente la terra, l’acqua, l’aria, il fuoco e l’etere.  Sono delle preghiere che vengono elevate al cielo attraverso l’elemento che le riproduce. Altro elemento tipico dei monasteri tibetani sono delle piramidi di sassi, a simboleggiare un’orazione che sale verso il cielo. Alzando gli occhi si incrociano gli stupa, i monumenti religiosi nei quali sono conservate le reliquie. Gli stupa sono la raffigurazione del corpo di Buddha, nel quale sono simboleggiati i suoi occhi, la sua parola e la sua mente, e mostrano il sentiero dell’illuminazione. I più devoti percorrono 108 volte il luogo di culto, perché 108 è il numero sacro ai buddisti: 108 sono le scritture e 108 i grani del rosario originale. Entrando in un monastero si verrà colpiti dal caratteristico odore del burro di yak, un bufalo che vive alle quote più elevate. Ogni pellegrino porta con se una busta di plastica con il burro, che serve per mantenere vive le fiamme delle candele sacre. Ancora, si verrà colpiti dalle diverse statue dei Buddha e dei Dalai Lama che si sono susseguiti lungo il corso della storia.

Monasteri Tibetani

Visitare i monasteri tibetani è la maniera perfetta per entrare in contatto con la più autentica cultura buddista e le sue tradizioni: un’esperienza di profonda spiritualità e misticismo.  In tutto il paese sono presenti tantissimi luoghi di culto, dai grandi templi ai piccoli santuari immersi nella natura e nel silenzio. I grandi monasteri buddisti, abbarbicati sulle pendici delle montagne più alte del Tibet e del mondo, un tempo erano veri e propri insediamenti urbani, dove i monaci giungevano anche dai luoghi più remoti del pianeta per competere con altri monaci sulle proprie capacità oratorie e per recitare insieme i “mantra”, formule rituali ripetute incessantemente, compiendo con le mani i “mudra”, i gesti simbolici buddisti. L’invasione dell’esercito comunista cinese, decretò la crisi di questi centri spirituali, che solo recentemente hanno conosciuto una rinascita culturale, politica e religiosa. Uno dei monasteri più incredibili e più alti, è quello di Rongbuk, dal quale si può godere di una spettacolare vista della parete nord del Monte Everest, la più maestosa e scenografica.

 

monastero tibet

Il viaggio spirituale

Un viaggio in Tibet significa andare alla scoperta di monasteri, città, villaggi e immergersi nella spiritualità buddista. Qui non si sale sulle montagne. Si gira loro intorno, in estenuanti pellegrinaggi e si prega. Perchè la spiritualità è una delle prime cose che lo sguardo occidentale associa all’area himalayana. Il Tibet è un paese impregnato di tradizioni che hanno origine religiosa e spirituale. Durante il nostro viaggio in Tibet avremo modo di scoprire e visitare i luoghi di culto più importanti e significativi per la dottrina buddista, tra i quali il Monastero di Samye, il più antico dei templi buddisti o il Monastero di Drepung, un tempo il più grande del mondo con oltre 10.000 monaci e residenza dei Dalai Lama fino a quando non fu costruito il Potala. Ma avremo modo di visitare anche il Monastero di Rongbuk, a circa 5200 metri di quota e da li ammirare panorami semplicemente mozzafiato, senza dimenticare il maestoso e bellissimo Potala e il Jokhang Temple a Lhasa.

Un viaggio unico, per arrivare al cuore della profonda spiritualità buddista.

 

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